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venerdì 12 febbraio 2016

Zenzero

Ormai è sempre più di moda arricchire la nostra cucina tradizionale con nuove spezie, ma dobbiamo imparare a conoscerle meglio per farne il giusto uso.

Lo zenzero, anche detto Ginger, è la radice di una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Zinziberacee, carnoso e densamente ramificato, molto aromatico e dal profumo canforato, ha sentore di limone e di citronella. Con cardamomo e curcuma è ingrediente del curry, tipico condimento indiano. Utilizzato in Oriente da millenni, sia per aromatizzare e insaporire i cibi, sia come rimedio medicamentoso per svariati disturbi, si sta diffondendo sempre più anche in Italia insieme ad altri alimenti etnici. L'aroma dello zenzero in generale, è molto gradevole, dona freschezza e rende particolarmente gustosi dolci e vivande. La parte della pianta che viene utilizzata è il  rizoma (ovvero un elemento del fusto modificato che nella pianta ha funzione di riserva) il rizoma può esser utilizzata fresco oppure viene fatto essiccare ed utilizzato in polvere.

Lo zenzero ha molteplici proprietà benefiche ma tra queste di certo non c'è l'effetto dimagrante,perciò facciamo attenzione alla moda del momento e alla disinformazione ma impariamo ad apprezzare  lo zenzero e ad inserirlo in una corretta alimentazione  per le sue vere proprietà che non sono certo da sottovalutare:

  • Proprietà antiossidanti
  • Attivita antiinfiammatoria
  • Nella medicina araba è considerato afrodisiaco. 
  • Alcuni popoli dell'Africa ritengono che mangiare regolarmente zenzero preservi dalle punture delle zanzare.
  •  Utilizzato per applicazioni esterne lo zenzero ha una leggera azione revulsiva, che viene sfruttata per fare cataplasmi contro i reumatismi e nelle odontalgie. 
  • E' capace di agire efficacemente su tutto l'apparato digerente, nei casi di inappetenza o di digestione lenta e laboriosa, flatulenza, meteorismo e gonfiore intestinale per le sue proprietà carminative. 
  • Si è dimostrato efficace anche contro il mal d'auto, la nausea e il vomito in gravidanza, e come antispasmodico.
  •  Sembra essere in grado di ridurre i livelli di glucosio e di insulina nel sangue (ipoglicemizzante), di abbassare il colesterolo totale e LDL, ridurre i trigliceridi e gli acidi grassi liberi.
 Nota Bene:Bisogna fare attenzione nel suo utilizzo perchè può aumentare l’attività di anticoagulanti orali, dei farmaci antinfiammatori e degli antiaggreganti piastrinici, in quanto inibisce l’attività della trombossano sintetasi.

Date tutte queste proprietà benefiche perchè non concederci una gustosa bevanda allo zenzero fatta in casa?
Ingredienti: 
  • 2 litri di acqua
  • Una grossa radice di zenzero  
  • Succo di limone
  • Miele
  • Per i palati più particolari Timo
Cosa fare:
Sbucciate lo zenzero e tagliatelo. Portate ad ebollizione l’acqua con lo zenzero e lasciate bollire per almeno 10 minuti.Per i palati più particolari aggiungere qualche rametto di timo e lasciare in infusione per altri 10 min. Ad infuso pronto aggiungere il succo di limone e miele.

La bibita da voi preparata potrà essere consumata fredda come bibita rinfrescante o calda come una tisana.


martedì 15 dicembre 2015

Come sopravvivere ad una dieta?

Come poter affrontare al meglio una dieta e resistere alle tentazioni?










                                                                Per prima cosa:
  • Non seguire la stessa dieta di qualcun altro. Ognuno è fatto a proprio modo e sebbene sbirciare la dieta della collega possa sembrare un colpo di genio e un notevole risparmio, non sorprendetevi per la mancanza di risultati! L’alimentazione è “personale” e va cucita addosso su misura.
  • Non seguire diete lette su libri o riviste di moda. Siamo tutti tentati a volte di seguire quelle magiche diete delle riviste,ma attenzione, la maggior parte delle volte sono diete molto drastiche e brevi che possono creare più danni che benefici. Non esistono diete magiche ma solo impegno e duro lavoro.

  • Non saltare i pasti
  • Non chiudersi in palestra. 
  • Abbuffarsi e poi rinchiudersi in palestra per bilanciare l’abbuffata non è una buona idea, l’attività fisica senza un alimentazione equilibrata non porta ad un equilibrata perdita di peso. Alimentazione sana e attività fisica sono complementari si ha bisogno di entrambi per raggiungere risultati ottimali.
  • Non mangiare solo verdura.La verdura è un validissimo sostegno per chi vuole perdere peso perché ha pochissime calorie e sazia molto per via del suo contenuto in fibra e acqua. Alla lunga però un alimentazione monotona porta a carenze nutrizionali e a stancarsi.
  • Andare a fare la spesa a stomaco pieno. Potrebbe sembrare una banalità ma con lo stomaco vuoto sarebbe più facile cedere in tentazione davanti lo scaffale dei dolci!!! I nostri acquisti potrebbero diventare meno razionali ma dettati dalla fame di quell’alimento proibito.
  • Utilizzare piatti piccoli. Avere davanti a noi un piatto pieno rispetto ad un piatto semivuoto manda degli impulsi positivi che appagano il nostro senso di sazietà.
  • Masticare lentamente. Una masticazione prolungata aiuterà il vostro organismo a mandare al cervello segnali di sazietà.
  • Dopo mangiato andare subito a lavarsi i denti. Il gusto fresco di menta dovrebbe aiutarvi a non avere voglia di mangiare dopo pranzo.
  • Essere armati di carote e finocchi. Tenete sempre pronti nel frigo delle carote o dei finocchi nel caso di attacchi improvvisi di fame e accompagnateli con un bicchier d’acqua che aumenterà il senso di sazietà.
  • Concordare strappi alla regola. Cedere a qualche tentazione o effettuare qualche strappo alla regola è naturale,tranquilli, non siamo alieni!Non fatevi assalire da terribili sensi di colpa. Naturalmente sarebbe preferibile concordare queste trasgressioni con il proprio esperto di fiducia, in modo da limitare i danni nel caso si stia seguendo una dieta.
  • Variare la propria dieta. Non eliminare mai completamente classi di alimenti (fatta eccezione per determinate condizioni mediche).Anche durante una dieta mangiare dovrebbe rimanere un piacere.


giovedì 17 settembre 2015

Alimentazione e Sport

Sei uno sportivo? o Tenti di far quel che si può in palestra? Ecco qui degli utili consigli su come dovrebbe essere l'alimentazione di chi pratica sport per restare in salute e massimizzare i risultati.






Una dieta equilibrata per chi pratica sport dovrebbe essere:
Un po' iperglucidica (60%) Normolipidica (28-30 %) E in base al tipo di sport, Normo o lievemente iperproteica (10-12 % ad un max del 15 %) PERCHE':


  • I carboidrati sono il principale carburante per i muscoli.Sia in attività sportive brevi e di elevata intensità sia in attività sportive prolungate.                                                           
  • I grassi vengono utilizzati dai muscoli come fonte energetica per attività sportive di lunga durata con intensità medio bassa.Perciò se non  si affronta un'attività fisica costante e di un determinato intervallo di tempo non  si riuscirà a bruciare le riserve di grasso. Di consueto il metabolismo dei grassi inizia ad attivarsi dopo un attività fisica costante di 20 min.                               
  •  Con una carenza di zuccheri si ha un ossidazione incompleta e meno efficace dei grassi.                      
  • L'aumento spropositato dell'introito proteico non produce un aumento lineare della massa muscolare.Le proteine in eccesso verranno eliminate,affaticando i reni.  
                                      
  • Un adeguato apporto proteico ,invece, unito alla giusta quota di carboidrati è in grado di determinare un aumento delle dimensioni dei muscoli sollecitati con l'allenamento.                       
  • Non c'è sempre Bisogno di aumentare le proteine nella propria dieta infatti molto spesso basta avere un introito calorico adeguato per avere un bilancio azotato positivo.                                                                                                 
  • Il fabbisogno proteico può risultare aumentato in chi pratica un attività fisica con regolarità e buona intensità (2-3 ore/die 5 o 7 gg la settimana per 9-10 mesi l'anno) Consultate una figura competente per la supplementazione proteica,non affidatevi alle palestre o a miscele magiche con la salute non si scherza!!                                                                                                     
  • Bisogna idratarsi prima,durante e dopo l'allenamento                                                                      
  • Non bisogna mai affrontare l'attività fisica a digiuno                                                                                  
  • Bisogna mangiare almeno un paio d'ore prima di affrontare l'attività fisica e scegliere alimenti facilmente digeribili costituiti da carboidrati cercando di evitare grassi e proteine.                                
  • Il pranzo o la cena post attività devono essere ritempranti e completi,quindi devono essere costituiti da una porzione di carboidrati(pane pasta ecc..) accompagnata da fibre (verdure) e una porzione di proteine (pesce,carne ecc..) il tutto condito con olio extravergine d'oliva.Non bisogna esagerare con le porzioni!

venerdì 4 settembre 2015

Chi sono? e cos'è un Dietista?

Salve sono Maria Nunzia Cicciotti amo il cibo e la sana alimentazione ed è per questo che mi sono Laureata con 110 e lode in Dietistica. Molti si staranno chiedendo Die che?! Die cosa?! fai le diete? Vi chiarisco un po' le idee su cosa sono!:)



Il dietista  è l'operatore sanitario competente per tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell'alimentazione e della nutrizione, ivi compresi gli aspetti educativi e di collaborazione all'attuazione delle politiche alimentari nel rispetto della normativa vigente. Che cosa può fare quindi un dietista?

Le competenze di un dietista sono:
a) organizza e coordina le attività specifiche relative all'alimentazione in generale e alla dietetica in particolare;
b) collabora con gli organi preposti alla tutela dell'aspetto igienico sanitario del servizio di alimentazione;
c) elabora, formula ed attua le diete prescritte dal medico e ne controlla l'accettabilità da parte del paziente;
d) collabora con altre figure al trattamento multidisciplinare dei disturbi del comportamento alimentare;
e) studia ed elabora la composizione di razioni alimentari atte a soddisfare i bisogni nutrizionali di gruppi di popolazione e pianifica l'organizzazione dei servizi di alimentazione di comunità di sani e di malati;
f) svolge attività didattico - educativa e di informazione finalizzate alla diffusione di principi di alimentazione corretta tale da consentire il recupero e il mantenimento di un buono stato di salute del singolo, di collettività e di gruppi di popolazione;

Il dietista svolge la sua attività professionale in strutture pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero - professionale.NON PUO' PRESCRIVERE FARMACI O ANALISI DEL SANGUE O STRUMENTALI


E IL NUTRIZIONISTA E IL DIETOLOGO QUINDI COSA SONO?COSA FANNO?

  • Il nutrizionista è un biologo specializzatosi in "Scienze dell'Alimentazione" è un professionista che opera nei diversi settori della Nutrizione Umana. Fondamentalmente indica diete per soggetti in “accertate condizioni fisio-patologiche”, inoltre può svolgere la professione in favore di comunità (mense aziendali e scolastiche, case di cura ecc.); elaborare e realizzare progetti di educazione alimentare, collaborare con aziende.NON PUO' PRESCRIVERE FARMACI O ANALISI DEL SANGUE O STRUMENTALI
  • Il dietologo è un medico specializzatosi in "Scienze dell'alimentazione" avete presente uno stregone tipo "Gandalf" nel Signore degli anelli?! 
Bene lui è la figura medica che nell'ambito della nutrizione può tutto,Non scordiamoci che è pur sempre un Medico!